Che cos’è la disinfestazione?

La disinfestazione è quel processo atto a liberare l’ambiente dalla presenza di parassiti, insetti o animali e conseguentemente dei danni da questi provocati. Le tecniche attraverso cui si ottengono questi risultati variano a seconda della tipologia di infestazione che si deve scongiurare, che può essere provocata da insetti, come le zanzare o da animali come i topi(derattizzazione).

Come si esegue una disinfestazione

Come già detto le procedure per la disinfestazione variano a seconda della natura dell’infestazione.

Disinfestazione da zanzare e altri tipi di insetto

Anche nella sotto categoria delle infestazioni da zanzare e insetti possiamo identificare un’ulteriore distinzione, eseguita in base allo stadio della vita dell’insetto contro cui si deve agire, la vita della zanzara inizia infatti sotto forma di larva, queste nascono dalle uova che vengono depositatale all’interno di zone in cui ristagna acqua.
La prima fase in questo caso sarà quella di sopralluogo, in cui l’azienda si occuperà di comprendere bene la situazione e studiare un piano di azione per l’eliminazione di tutti i focolai che si sono venuti a creare. Questo piano serve a rimuovere il problema alla radice, eliminando l’insetto nei suoi primi stadi di vita.

Se invece è necessario agire su insetti che sono già in fase adulta si ricorrerà ad interventi adulticidi. Anche in questo caso la prima fase d’azione prevede un sopralluogo per identificare la tipologia di zanzare che sta causando l’infestazione per poi studiare un piano di intervento dilazionato nel tempo nel quale verranno impiegati insetticidi ad azione abbattente e residuale.

Gli interventi avverranno ad una distanza di tempo di circa venti giorni uno dall’altro, la ditta si occuperà inoltre dell’affissione di un avviso affinché possano essere messe in atto tutte le procedure e le precauzioni per evitare situazioni di tossicità su persone o animali.

Modalità di intervento

Le zanzare necessitano di acqua per poter vivere, per questo le ditte di disinfestazione eseguiranno in primo luogo le procedure atte all’eliminazione delle zanzare allo stadio larvale, rimuovendo, inoltre, i ristagni d’acqua presenti all’interno dell’ambiente.
Questi ultimi possono venirsi a formare all’interno di copertoni, bidoni abbandonati per lungo tempo, piscine che non vengono utilizzate ma al cui interno ristagna ancora acqua, sottovasi etc.

I prodotti che vengono impiegati in questi casi possono essere di tipologie diverse, variano in base al loro principio di azione e all’impatto che hanno sull’ambiente.

Possono essere impiegati larvicidi di origine naturale o chimica che impediscono lo sviluppo della larva, oppure sostanze che formano un sottile strato che va a coprire la superficie dell’acqua andando a bloccare al disotto di quest’ultima le larve, lasciandole impossibilitate a respirare. I trattamenti larvicidi sono quelli con minor impatto sull’ambiente e non necessitano di particolari precauzioni poiché i prodotti impiegati non hanno alcuna controindicazione per animali, persone o piante nell’ambiente circostante.

Modalità degli interventi adulticidi

Quando invece la situazione è da ricondursi ad un’infestazione da parte di zanzare già adulte il trattamento prevede l’utilizzo di insetticidi che devono essere emessi nell’ambiente in tutte le zone in cui la popolazione di zanzare è più densa. Quando la procedura deve essere eseguita in luoghi aperti, in cui i gas si andrebbero a disperdere, le sostanze vengono spruzzate sulle zone ombreggiate in cui è più probabile che le zanzare vadano a ripararsi, queste possono essere siepi, cespugli, zone d’ombra, garage etc. Si tende quindi a non eseguire il trattamento su chiome di alberi di altezza superiore ai 3-4 metri, in quanto troppo esposti alla luce del sole, quindi zone in cui la presenza delle zanzare risulta essere poco probabile. I prodotti vengono dispersi all’interno dell’ambiente attraverso atomizzatori, che possono essere utilizzati direttamente dagli operatori oppure montati su camion.

Questi possono agire sia con effetto abbattente, nel quale caso l’insetto verrà ucciso quando entrerà in contatto con le gocce di prodotto sospese nell’aria, oppure tramite effetto residuale, l’insetto verrà ucciso quando entrerà in contatto, posandosi, con la superficie sulla quale si è andata a depositare la sostanza. Per aumentare il fattore di dispersione dell’insetticida all’interno dell’ambiente viene utilizzata l’acqua come vettore. È essenziale gestire molto bene gli interventi adulticidi, se non vengono pianificati attentamente e non vengono eseguiti con macchinari manovrati da esperti possono avere un effetto negativo sull’ambiente circostante.

I prodotti impiegati non hanno un alto grado di selettività, ciò vuol dire che, una volta dispersi nell’aria, andranno ad eliminare anche tutti quegli insetti utili per l’ambiente. La ditta si occuperà quindi di organizzare gli interventi in modo da eseguirli in orari specifici in cui la presenza di questa ultima tipologia di insetto è minima.

Disinfestazione da topi

La disinfestazione da topi viene generalmente denominata “derattizzazione“. La prima fase quando si vuole procedere alla derattizzazione è molto simile a quella per la disinfestazione da insetti, si effettua prima un sopralluogo, verranno cercate tracce della presenza dell’animale, per accertarsi che ci sia effettivamente un’infestazione in corso, come escrementi, rosicchiamenti o impronte, dopodiché si passa alla localizzazione di eventuali punti in cui gli animali possano essersi annidati, una volta raccolte tutte le informazioni necessari si passa ad una fase in cui viene studiata la planimetria della zona e viene pianificato il piano d’azione.

Il sopralluogo deve essere effettuato non solo nelle zone di interesse ma anche quelle limitrofe in quanto, se non si elimina la minaccia anche dalla zona circostante, questa potrebbe ripresentarsi in futuro. Si passa quindi alla fase attiva del piano di intervento nella quale vengono piazzate delle esche in zone strategiche appositamente studiate per far si che l’intervento sia il più efficiente possibile.

La quantità di esche impiegata è solitamente leggermente superiore rispetto a quella della popolazione di ratti che è stata supposta, dal momento che un numero non sufficiente potrebbe cerare competizione alimentare. Ad operazione conclusa bisogna intervenire repentinamente alla rimozione per evitare di attirare ulteriori animali dalle zone circostanti. Durante tutto il processo i principi attivi utilizzati verranno diversificati per evitare fenomeni di assuefazione.

La rimozione di infestazioni di ratti, insetti e zanzare è essenziale in qualsiasi ambiente, specialmente nel caso delle aziende, per assicurare il rispetto delle norme igieniche. Nel caso queste non vengano rispettate come prescritto dalla legge si può andare in contro a sanzioni e sospensioni delle attività.